giovedì 24 settembre 2015

Recensione Libro


Titolo: E vissero? Fiabe horror e dintorni
Autore: Aurora Stella
Editore: Panesi Editore
Data di uscita: 8 Gennaio 2015
Formato: Ebook (epub e mobi)
Pagine: 157
Prezzo: € 2,99
Genere: Fiabe Horror






Lo sapevate che nella versione originale Cappuccetto Rosso veniva mangiata dal Lupo? E che la Sirenetta non ha mai conquistato il Principe? Aurora Stella si siede con noi attorno al fuoco e racconta fiabe horror di nuova generazione, riportando il genere alle sue oscure origini. Fra incubi domestici, cataclismi e finali multipli, nulla sarà più come prima… Frutto della vulcanica fantasia di Aurora, E VISSERO? FIABE HORROR E DINTORNI è una raccolta di dieci fiabe moderne che apriranno le porte del sonno dei lettori… e non certo per cullarne i sogni!
L’autrice racconta così la genesi delle sue fiabe: “Non si tratta di vera e propria volontà ma di divertimento. Le mie fonti spesso sono sogni, ma anche rielaborazioni personali di leggende metropolitane o episodi che catturano la mia attenzione. Adoro Stephen King, ma anche Poe, Lovecraft ecc. e c’è un po’ di ognuno di loro nei miei racconti.”
E VISSERO? è dichiaratamente un curioso ibrido fra il mondo dell’infanzia e il mondo delle tenebre: “Fiabe e horror? Chi fa i peggiori incubi se non i bambini? Chi meglio di loro sa creare, affrontare e sconfiggere le paure?”.
Particolarmente avvincente la scelta del finale multiplo in due racconti, I vapori dell’inferno e Sonno letale: “Spesso e volentieri cambierei il finale di libri e film (ma non si può). Visto che qui non me lo impedisce nessuno, ho tentato. Se sarà una scelta vincente lo diranno i posteri”.
Da buona scout (“Scout una volta, scout per sempre!”) Aurora Stella si siede con noi attorno al fuoco e racconta fiabe horror di nuova generazione, riportando il genere alle sue oscure origini.





Ecco un breve estratto per voi dal libro:
Chissà, si domandava, se non avesse fatto un errore a non buttare quella lavatrice. Lì per lì si era fatto accecare dall’idea di portarla a Fabio e Caterina, al punto che adesso pensava di aver sottovalutato un po’ la questione. Ora che l’aveva consegnata gli sembrava di vedere le cose in maniera diversa. Era come se si fosse svegliato da un sogno, o forse da una trance. Solo in quel momento rivedeva i gesti agitati della signora mentre gli parlava. Le sue mani accarezzavano nervosamente il barboncino che teneva in braccio, il cagnolino con la coda tra le gambe. Da subito era rimasto colpito da quell’arnese e non aveva pensato ad altro che portarlo dai due ragazzi.
Speriamo bene, si disse.
La signora Nicoletta, la proprietaria della lavatrice, nel frattempo stava tirando un sospiro di sollievo, fissando lo sgabuzzino vuoto dove prima si trovava l’elettrodomestico.
«Tranquillo piccolino, ce ne siamo liberati per sempre di quel ferrovecchio!», disse accarezzando il piccolo barboncino che uggiolava.
In casa de Angelis invece, la contentezza era palpabile.
«Abbiamo risparmiato un bel po’ di soldi», esclamò Fabio. «Sono proprio due brave persone, Carlo e Marta. Non ci hanno chiesto un centesimo, e calcola che avrebbero potuto tranquillamente rivenderla e guadagnarci molto di più.»
«Sì, sono stati generosi», concordò con un sorriso Caterina. «Per fortuna ci sono ancora persone come loro su questo pianeta.»
Il più felice di tutti naturalmente era il piccolino, che aveva già assunto la sua posizione con il girello davanti all’oblò chiuso.






Libro molto carino, adatto a coloro che amano l’horror (non come la sottoscritta) infatti in quasi ogni storia ho avuto un brivido lungo la schiena.
L’autrice offre con semplicità trame intricate e soluzioni inaspettate.
Per pura casualità leggevo il libro solo di notte, quando finalmente potevo distendermi e assaporare fino in fondo il libro; purtroppo per me mi guardavo intorno sperando che fossi sola.
I racconti sono appassionanti e molto vari. Carino il metodo di utilizzare finali diversi per ogni storia, la scrittura è scorrevole e le storie sono molto spaventose, perché racchiudono tutti le nostre paure e i nostri più profondi incubi.



Un mondo horror contestualizzato però in situazioni vicine a noi, come la città natale o la casa; della serie "il male è ovunque". Lo stile è scorrevole, gradevole alla lettura e non forzato.
Consiglio a tutti questo libro perché queste storie sono adatte ad una notte con gli amici, intorno al fuoco, raccontandoci storie terrificanti per spaventare i più deboli.
Non ho altro da dire poiché è un libro da leggere senza che nessuno vi disturbi. Quindi prendere un letto, una piccola torcia, un lenzuolo da metterlo sopra la testa e questo libro e…Godetevi lo spettacolo



2 commenti:

  1. Ti ringrazio per aver letto e recensito il libro nonostante non sia il tuo genere!

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